Nuove frontiere della bioetica

Eluana può essere trombata e – ipteticamente, certo – ingravidata, quindi è viva.
Questa la mirabile soluzione del nodo bioetico esposta dal presidente del Consiglio.
Non si tratta tuttavia di un’elaborazione originale. Ricordo infatti che al liceo si dibatteva spesso della genesi dei sentimenti morali, e del che limite che essi pongono all’agire umano, e i più intellettualmente attrezzati di noi erano già giunti a una soluzione analoga.
Sintetizzata dalla nota formula: basta che respiri.

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4 risposte a Nuove frontiere della bioetica

  1. typesetter ha detto:

    A Milano, manifestazione in solidarietà con la famiglia Englaro in San Babila alle 17. Io ci sarò, gli altri si mettano una mano sulla coscienza e facciano quello che credano.

  2. anonimo ha detto:

    Io credo che in assenza di una dichiarazione scritta nessun liberale possa scegliere per la morta di quella ragazza.

    Il resto è borbottio rumoroso.

    Asintoto

    P.S. e lo dico da sostenitore del testamento biologico, tanto per essere chiari (come Bellasio).
    P.P.S. Luthor, la battuta è divertente ed anche dissacrante. Ma spero tu capisca che è a sostegno dell’idea che quella ragazza è viva. Che lo sia oppure no, dal mio punto di vista, non ha importanza. Ciò che ha importanza è l’espressione certa della volontà.

  3. anonimo ha detto:

    Voorei avere le ferree certezze che hanno alcuni su questa faccenda….ma non ci riesco…

  4. anonimo ha detto:

    Caro Luthor,
    so che mi perdonerai se uso lo spazio di un commento per scriverti di un argomento che non riguarda il tuo messaggio.

    “Una rissa fra i giocatori delle nazionali di rugby italiana e francese e’ scoppiata in un locale di Roma. Lo rende noto il responsabile giovanile del ‘Movimento per l’Italia’, Riccardo Corsetto. Dopo la gara Italia-Francia, i rugbisti stavano partecipando a un party aperto al pubblico, ma verso le tre di notte c’e’ stato lo scontro che, come riporta l’esponente del movimento guidato da Daniela Santanche’, ha creato “minuti di panico”, con “giganti in giacca e cravatta che schizzavano come furie da tutte le parti”. (Agr)”

    Dopo questa notizia (sempre che sia vera) lascerei nell’armadio dei luoghi comuni la famosa frase sullo sport da uomini giocato da gentiluomini.

    bebop
    P.S. il cucchiaio è meritato, naturalmente.

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