Risparmiare tempo

Nell’attesa di trovare parole adeguate per insultare un amico, vengono buone quelle di Filippo Facci.
Far finta di essere sani, il Giornale

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12 risposte a Risparmiare tempo

  1. anonimo ha detto:

    A volte hanno ragione gli amici.

    bebop
    P.S. domanda laica: due trentenni milanesi (cerchia dei navigli, bobos – intellos) che fanno l’amore devono prendersi le proprie responsabilità? O è giusto abortire sempre e comunque, anche quando le ragioni sono la carriera, la famiglia, l’indipendenza? O perché si è scoperta una malattia (o malformazione)? Laicamente, questo voglio capire.

  2. anonimo ha detto:

    abortire in caso di malformazione.

    proprio questo significa prendersi responsabilità, laicamente. ciao

  3. anonimo ha detto:

    Io la chiamo selezione della razza. Il monte Taigeto sorge accanto a Sant’Ambrogio.

    bebop – laicamente inorridito

  4. anonimo ha detto:

    i due trentenni milanesi faranno quello che reputano giusto i due trentenni milanesi. non tu, non io, non le loro famiglie, carriere o paolebinetti. [sere]

  5. anonimo ha detto:

    I due trentenni milanesi, però, reputano giusto ciò che la società nella quale vivono gli ha cacciato in testa (more or less).
    Se questa società gli spiegasse che l’aborto non è un contraccettivo faremmo un passo in avanti (di questo credo parlasse farfintadiesseresani).

    P.S. ho sentito nominare la senatrice Binetti: è un riflesso pavloviano?

  6. anonimo ha detto:

    già che è di turno, la società potrebbe impiegare qualche energia anche a spiegare che le consapevolezze degli altri non diventano ignoranza meschina solo perché qualcuno ha deciso di non condividerle.

  7. Luthor ha detto:

    I due trentenni quindi sono dei minus habens bisognosi di tutele, incapaci di prendere decisioni autonome. Ringraziamo che non abbiano figli, altrimenti la società dovrebbe toglierglieli, per il bene di tutti.

  8. anonimo ha detto:

    Quei trentenni, che si riducono ad abortire perché non sanno usare un profilattico e ritengono più importante la propria carriera, SONO dei minus habens.
    Ma il loro potenziale figlio non ne è colpevole (a meno di non voler interpretare letteralmente certe parti dell’Antico Testamento).

    bebop
    P.S. l’altro commento non l’ho capito, ma sono laicamente pronto a discutere. Non darò dell’ignorante meschino a nessuno.

  9. anonimo ha detto:

    che poi – ma forse ho capito male io – ai trentenni sventati che (per detta meschina ignoranza) confondono un’operazione chirurgica con un anticoncezionale la crociata di ferrara interessa poconiente. in discussione c’è l’aborto terapeutico, la selezione della razza. cose così.

  10. anonimo ha detto:

    Personalmente non me la sento di esprimere giudizi ne’ sui due ipotetici trentenni ne’ sull’aborto terapeutico. Pero’: sui primi due si puo’ pensare che ci sia un errore da qualche parte, se non reputano meno “invasivo” un profilattico di un aborto. Sul secondo, penso che i giudizi facili si sprechino, ma nessuno considera che avere un figlio “diverso” per qualunque motivo non concede alcun supporto da nessuna struttura. Il figlio e’ tuo e te lo spupazzi tu. Non si potrebbe prendere una decisione piu’ serena, sapendo che eventualmente esistono delle strutture che ti sanno dare una mano, in maniera competente? La sindrome di Down non e’ incompatibile con la vita, l’isolamento in cui si possono trovare due genitori che affrontano questo problema potrebbe esserlo…
    Alla stessa stregua, un figlio inatteso (gli errori possono sempre capitare!) potrebbe non essere la fine di carriere/vite lavorative e l’inizio di disastri economici se ci fossero a disposizione, ad esempio, asili nido che non implichino il dissanguamento economico familiare. Sono solo esempi, eh, per dire che forse il problema non e’ l’aborto in se’.
    Scusate l’intrusione
    Stefania

  11. farfintadiesseresani ha detto:

    Vedo che anche qui, in buona sostanza, si continua a parlare di aborto, quando il punto del mio post era il rapporto tra libertà, educazione e società. (Questo commento è rubricabile come “provocazione di chiara marca clerical-filosofica, sia chiaro).

  12. anonimo ha detto:

    La selezione della razza.
    Il diritto ad un figlio sano.

    Ma non eravamo tutti uguali, peace&love, le canne e tutto il resto?

    bebop – che si dev’essere perso una puntata

    P.S. il mbg ha ragione, il punto non è solo “quando” avere un figlio, è anche “quale” figlio avere.

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